La Marina di Nuova Delhi disporrà già da questa primavera di un sottomarino nucleare d’attacco preso in affitto per dieci anni dalla Russia. L’accordo, reso noto a gennaio dal ministero della Difesa di Mosca, consentirà all’India di rafforzare la sua già consistente flotta subacquea convenzionale composta da 10 battelli del tipo russo Kilo e 4 del modello tedesco Tipo 209. I piani ambiziosi di sviluppo della forza navale indiana, che includono anche portaerei e cacciatorpediniere lanciamissili, vedono nella flotta subacquea uno dei maggiori punti di forza. Nei prossimi anni entreranno in servizi i primi sei sottomarini del tipo francese Scorpéne, acquisiti nell’ambito i un programma da ben 18 unità che rimpiazzeranno i mezzi subacquei attualmente in servizio. Sul fronte dei sottomarini nucleari l’India ha da tempo in cantiere un progetto nazionale, noto come Advanced Technology Vessel, che ha però incontrato ritardi e difficoltà tecniche. Si tratta di una classe prevista in 5 unità destinate a imarcare anche missili balistico.. Il primo battello, battezzato Arihant, è stato presentato nel luglio 2009 ma è ancora largamente incompleto e difficilmente potrà entrare in servizio nel 2011 come inizialmente previsto Con il leasing del sottomarino russo Nerpa e probabilmente in futuro di altre unità russe del tipo Project 971 (classe Akula per la Nato), Nuova Delhi punta ad acquisire in breve tempo dimestichezza con i sottomarini a propulsione atomica addestrando gli equipaggi e ampliando le conoscenze tecniche. I sottomarini classe Akula uniscono grande silenziosità e robustezza, ampia autonomia e un armamento che comprende siluri, missili antinave e anche missili multiruolo 3M-54 Klub con gittata di 300 chilometri e capacità di imbarcare anche testate nucleari, acquisiti con il pacchetto “tutto compreso” offerto da Mosca al costo di 650 milioni di dollari per 10 anni. Sembrano invece esclusi dal contratto i missili da crociera SS N 21 Sampson con ben 3.000 chilometri di raggio d’azione. Varato nel 2008 dopo una lunghissima costruzione, il Nerpa è stato protagonista nel novembre di quell’anno di un gravissimo incidente mai del tutto chiarito nell’Oceano Pacifico, quando un gas antincendio si sprigionò nelle camerate uccidendo 20 marinai. Riparato e ammodernato nei sistemi di sicurezza il Nerpa è pronto a entrare in servizio con la marina indiana che ha già inviato alla base navale di Vladivostok 173 marinai che si addestreranno a utilizzare il battello già ribattezzato Chakra. Lo stesso nome assegnato dal 1988 al 1991 a un altro sottomarino a propulsione atomica russo, un esemplare della classe Charlie affittato per tre anni dalla Marina Indiana. Dei 18 sottomarini tipo Akula, Akula migliorato e Akula 2 (3 battelli) realizzati negli anni ’80 e ’90, quattro non sono mai stati completati e solo 8 risultano ancora in servizio con le flotte russe del Nord e del Pacifico. Il prezzo di favore concesso all’India per l’affitto del Nerpa sembra dovuto a precedenti investimenti indiani che hanno consentito il completamento del sottomarino nei cantieri russi. Oltre ad aumentare il vantaggio strategico sul Pakistan, con l’affitto del Nerpa l’India acquisisce anche capacità a lungo raggio indispensabili a confrontarsi con la crescente presenza navale cinese nell’Oceano Indiano grazie alla cessione di alcune basi navali birmane alle flotte di Pechino.
Gianandrea Gaiani
www.ilsole24ore.com
LINK
Marina Indiana
http://indiannavy.nic.in/
http://en.wikipedia.org/wiki/Indian_Navy
Sottomarino Nerpa
http://en.wikipedia.org/wiki/Russian_submarine_K-152_Nerpa
Classe Akula
http://www.naval-technology.com/projects/akula/
Missili Klub
http://en.wikipedia.org/wiki/3M-54_Klub