Analisi Difesa anno 13 numero 130
004 - ANALISI INDUSTRIA

NEWS DAL SALONE DI FARNBOROUGH

 MBDA presenta CVS301 VIGILUS, un innovativo concetto di sistema d'arma per il 2030.
9 luglio - Vigilus è una suite di armi di attacco di prossima generazione per sistemi UAV che fornisce una rivoluzionaria funzionalità CAS (Close Air Support) ai velivoli senza pilota impegnati sul campo di battaglia. Consentendo al sistema UAV di rimanere a una distanza di sicurezza appropriata, Vigilus offre una funzionalità flessibile di puntamento e attacco contro più bersagli “time critical”, che può essere controllata direttamente dalle truppe di terra. Avvalendosi di nuove tecnologie e design all'avanguardia, Vigilus fornisce effetti persistenti, proporzionali, precisi e rapidi superiori rispetto a quelli possibili con le funzionalità e la tecnologia attualmente in uso. Il sistema d'arma Vigilus comprende un lanciatore e un'unità di comunicazione integrati, un missile di ricognizione, una famiglia di attuatori e un sistema d'arma comandato integrato, che insieme forniscono una maggiore consapevolezza situazionale, nonché un attacco proporzionale e rapido di bersagli “time critical”. Vigilus fornisce all'operatore il contatto visivo permanente in tempo reale del bersaglio, un vantaggio operativo offerto dal missile di ricognizione Caelus, in grado di funzionare a bassa quota, al di sotto della base delle nubi, fornendo dati di puntamento estremamente precisi anche in condizioni meteorologiche avverse, che potrebbero limitare l'aggancio del bersaglio direttamente da parte dei sistemi UAV. Il sistema d'arma Vigilus, dotato di un sistema di comando flessibile e adattabile, può essere coordinato direttamente dalle truppe di terra, con la possibilità di attaccare più bersagli oltre la portata visiva in aree sia urbane che aperte. Questo sistema può inoltre essere controllato da un operatore situato nella stazione di controllo terrestre del UAV. Steve Wadey, EGD Technical e Managing Director di MBDA UK ha affermato: "Sull'onda del successo ottenuto nel 2010 e nel 2011, Concept Visions 2012 continua a dimostrare l'impegno ininterrotto e il desiderio di MBDA di esplorare concetti di sistemi d'arma che vadano oltre il 2030. Attraverso Concept Visions, MBDA si avvale dell'immaginazione e del talento dei gruppi di lavoro europei per l'elaborazione di concetti ispirati e ambiziosi per i sistemi d'arma di prossima generazione. Come negli anni precedenti, MBDA utilizzerà le idee elaborate per stimolare i clienti e i fornitori, per dare forma ai mercati e per mettere alla prova la propria visione sulle possibilità per il futuro". CVS301 Vigilus è l'ultimo prodotto del progetto Concept Visions di alto livello di MBDA, che ha stabilito la leadership dell'azienda per la capacità di prevedere come l'innovazione nel settore dei sistemi missilistici può consentire di superare le sfide belliche del futuro. Concept Visions, al terzo anno di attività, è un'iniziativa sviluppata a livello dell'intera azienda mirata all'identificazione delle tecnologie chiave e alla relativa integrazione in un sistema d'arma allo scopo di dare forma al mercato della difesa del futuro nei domini principali oltre il 2030. Ai gruppi di lavoro europei di MBDA spettava il difficile compito di fornire idee e tecnologie per lo sviluppo di sistemi d'arma che potessero essere integrati nei velivoli senza pilota di prossima generazione. In seguito alla valutazione condotta da un comitato internazionale, le idee e le tecnologie vincenti sono diventate l'argomento di intensi workshop, che non solo hanno utilizzato le competenze tecniche di MBDA, ma hanno raggiunto anche i fornitori delle piattaforme UAV, oltre che gli utenti di sistemi UAV. Attraverso un processo rapido e iterativo, il team internazionale di Concept Visions ha creato il sistema d'arma CVS301. Vigilus
http://www.mbda-systems.com/mediagallery/#/videos/2922

Finmeccanica: avanti Super Selex e dismissioni con il supporto del governo
Stefania De Francesco Ansa -  9 luglio - Finmeccanica cambia pelle. Da societa' della Difesa lavora per trasformarsi in leader mondiale delle alte tecnologie, con l'obiettivo di crescere nel settore civile, per potenziare il portafoglio commerciale e affrontare un mercato che ha cambiato aspetto e alzato il livello della competizione. Su questa strada procede il progetto Superselex, un'unica societa' di elettronica (che ingloba le controllate Selex Sistemi integrati, Selex Elsag e Selex Galileo) che nascera' nel 2013. E' in occasione dell'Airshow di Farnborough, la piu' importante vetrina dell'aerospazio e difesa del 2012 che ha aperto i battenti oggi vicino a Londra, che il presidente e amministratore delegato di Finmeccanica, Giuseppe Orsi, e il direttore generale, Alessandro Pansa, hanno illustrato l'evoluzione delle strategie del gruppo. Alle prese con una ristrutturazione focalizzata sui business core (Elicotteri, Aeronautica, Elettronica per la difesa e sicurezza e Spazio) che procede secondo i piani, con le dismissioni delle attivita' civili non core (Trasporti ed Energia), confermate per il 2012 per recuperare un miliardo di euro, a cui il Gruppo lavora con il supporto del Governo e che possono essere pienamente valorizzate solo da partner industriali del settore. Una ristrutturazione che procede senza che le vicende giudiziarie che riguardano Orsi e un altro manager del gruppo (il presidente di Fata, Ignazio Moncada) ne intralcino il cammino. Orsi, coinvolto in un'inchiesta per riciclaggio e corruzione internazionale, non appare affatto turbato e ribadisce operazioni fatte con la massima trasparenza. Di fronte ad una significativa riduzione degli investimenti nella Difesa, soprattutto da parte dei mercati di riferimento (Usa, Gran Bretagna e Italia) a cui si e' aggiunta la Polonia dopo l'acquisizione della societa' elicotteristica Pzl, Finmeccanica guarda ai Paesi emergenti con piu' alte potenzialita': India, Cina, Russia, Turchia, Medio Oriente, Brasile (fra il 10 e quasi il 40% di aumento del valore delle acquisizioni fra il 2012 e il 2016), Ma anche Nord e Sud Africa, Australia e Malesia. Radicata nella Difesa, la holding vuole espandesi grazie allo sviluppo di tecnologie avanzate che, nate dai sistemi per la Difesa, trovano applicazione in nuovi domini legati alle necessit… delle moderne societ… (sicurezza, gestione delle infrastrutture sensibili, nuovi concetti di smart cities, gestione del traffico aereo, marittimo, navale, protezione del territorio e delle coste). Il settore dell'Elettronica sar… quello principale, per conquistare nuove quote di mercato: Š prevista una crescita costante del 4% all'anno dal 2010 al 2020. La Selex unificata - al cui progetto sta lavorando un team guidato da Pansa - sara' piu' presente sui mercati domestici e sara' in sinergia con Drs rivolta piu' ad altri Paesi. Un progetto per aumentare il business


Eurocopter: l’aggiornamento dei Puma Mk2 della RAF
Farnborough, 9 luglio 2012 L’aggiornamento dei Puma per il Ministero della Difesa del Regno Unito ha fatto un importante passo avanti la scorsa settimana, quando Eurocopter ha completato il primo requisito interno del Puma Mk2. Questo aggiornamento accrescerà in modo significativo la performance del velivolo, le capacità della missione e la sicurezza. Il primo elicottero modificato volerà nel Regno Unito nelle prossime settimane per concludere i test e le attività di valutazione presso la struttura Boscombe Down di QinetiQ. Lo scorso 6 luglio Eurocopter ha raggiunto il primo requisito interno per il proprio Puma Mk2, a seguito del completamento della prima fase degli sviluppi programmati. Nel corso dei prossimi mesi sono previsti ulteriori aggiustamenti delle capacità per la missione. Attualmente, Eurocopter ha completato il processo iniziale di aggiornamento su tre elicotteri Puma, tutti al momento impegnati in test di volo. Il primo di questi verrà consegnato al centro di Boscombe Down per ulteriori test. Gli elicotteri Puma Mk2 rappresentano un elemento chiave  del sostegno medio ravvicinato del Regno Unito e verranno utilizzati per la truppe tattiche e per la movimentazione dei carichi di giorno e di notte. La versione migliorata ne allungherà la vita operativa e potenzierà sensibilmente le capacità dei 24 elicotteri Puma della Royal Air Force. Il nuovo Puma è una piattaforma di trasporto medio, ideale per le operazioni urbane, e la sua capacità di essere impiegato in modo rapido da un C17 lo rende il mezzo ideale per lo spostamento veloce dei contingenti e per le operazioni umanitarie. “Questa idoneità è un altro grande risultato nell’ambito di un programma che è vitale per le risorse da combattimento del Regno Unito ed è il risultato in egual misura dell’impegno profuso da Eurocopter per il suo successo e della nostra stretta cooperazione con il Ministero della Difesa”, ha dichiarato Markus Steinke, Managing Diretctor di Eurocopter UK. “Una volta migliorato, il Puma Mk2 sarà al servizio della Royal Air Force fino al 2025 e sarà in grado di offrire performance eccezionali e eccellente redditività”. Gli upgrade al Puma Mk2 comprendono significativi miglioramenti della performance e della sicurezza, grazie all’utilizzo del nuovo motore turboshaft Makila 1A1; l’integrazione di un cockpit interamente in vetro che incorpora moderne avioniche e un sistema di gestione di volo; l’implementazione di un sistema digitale automatico di controllo volo; così come l’incorporazione di una suite che permette comunicazioni sicure, nuovi elementi difensivi e una protezione balistica sia per l’equipaggio che per i passeggeri. In aggiunta, la maggiore capacità di carico carburante del velivolo e il minor consumo di questo aumenterà l’autonomia operativa del Puma Mk2. Il Puma sarà in grado di trasportare il doppio del carico con un’autonomia 3 volte superiore rispetto al suo predecessore anche nelle condizioni ambientali più impegnative. Eurocopter UK Ltd. ha la sua sede centrale a Oxford e delle basi aggiuntive a Dublino (Irlanda), Belfast (Irlanda del Nord), Hawarden (Galles) e Aberdeen (Scozia). Attraverso questa sussidiaria interamente detenuta, Eurocopter gode di un’ottima reputazione per l’innovazione, l’alta qualità e un una forte vocazione nel servizio al consumatore. Avendo raggiunto una performance esemplare in termini di customizzazione, distribuzione e supporto dei prodotti Eurocopter per clienti sia statali che privati negli ultimi 30 anni, Eurocopter UK ha anche fornito servizi all’avanguardia all’industria oil & gas e alle forze armate del Regno Unito. Il Ministero della Difesa conta su 100 elicotteri Eurocopter per il trasporto, l’addestramento e le missioni delle Forze Speciali e ha assegnato il Programma di Upgrade per i Puma a Eurocopter UK Ltd. Con oltre 450 elicotteri in servizio nelle isole britanniche, Eurocopter è il maggior fornitore di elicotteri a turbina del Regno Unito.